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24 settembre

ciò che facciamo lo sentiamo?

 

         Pregare con i Cinque Sensi

 

Quando si parla di preghiera si pensa per lo più ad un momento fatto per lo più di parole e di silenzio. Ma accostandoci alla Sacra Scrittura, possiamo allenare tutti i 5 sensi ad aprirci all’incontro con il Signore.

La Parola è, infatti, "scuola di vista", che ci aiuta a vedere Dio con occhi nuovi, privi delle cataratte della noia, del dovere, della fretta, che ci rendono incapaci di stupore e di gratitudine, perché «guardare a Lui ci fa essere raggianti» (cfr. Sal 34), come Mosè quando usciva dalla presenza del Signore (Es 34,35).


"Scuola di gusto", perché ci fa assaporare le parole della Scrittura, mai uguali a se stesse, seppure lette più e più volte, per trattenerne la bellezza e la dolcezza, come faceva S. Francesco che passava la lingua sulle labbra ogni volta che diceva il nome di Gesù (Fonti Francescane 470).

"Scuola di tatto", perché attraverso la Parola consegnataci dagli Apostoli -ci assicura Giovanni- abbiamo la garanzia, non solo di vedere, ma anche di «toccare quello che essi toccarono con le loro mani del Verbo della vita» (cfr. 1Gv 1), e giungere anche noi alla professione di fede di Tommaso, che, dopo aver posto il suo dito sul segno dei chiodi proclama Gesù «mio Signore e mio Dio» (Gv 20, 27-28).

"Scuola di olfatto" che, accostandoci alle "fragranti parole di Cristo" (Fonti Francescane 180), ci rende a nostra volta «diffusori del profumo della sua conoscenza» (2Cor 2,14), come S. Policarpo, che mentre bruciava nel fuoco del martirio, emanava «tanta soavità di profumo, come di incenso o di qualche altro aroma prezioso» (dalla «Lettera della chiesa di Smirne sul martirio di S. Policarpo»).

Infine è "scuola di ascolto" perché ci rivela un Dio che è Parola dal suo stesso esistere («In principio era il Verbo» Gv 1,1), che vuole dialogare con noi, offrendoci parole non zuccherose, ma impegnative, talora scomode, le uniche però che vale la pena di seguire, perché solo esse sono «parole di vita eterna» (Gv 6,68), come ha riconosciuto Pietro, pur nella fatica di accogliere un Messia diverso dalle sue aspettative.

Buon allenamento, dunque, con l’augurio che anche tu possa scoprire, come dice S. Chiara, che «l’amore di Cristo rende felice, la sua contemplazione ristora, la sua benignità sazia, la sua soavità ricolma, il suo ricordo risplende soavemente» (Fonti Francescane 2901).

09 novembre

MISSIONARIO...essere o FARE?

                         Missione2

 

 

Le esperienze di missione, ti cambiano la vita perché inizi a vedere il mondo da un’altra ottica, scopri di avere tutto e troppo, ti rendi conto che potresti dare molto e invece ancora … non hai dato nulla!

“Durante la nostra permanenza a Roman, diverse volte abbiamo avuto la possibilità di visitare il così detto “Villaggio Olimpico”, un campo rom che sorge in un terreno di vaste dimensioni su cui si trovano cinque ex stalle (tipo i nostri capannoni industriali), suddivise all’interno da pareti di cartongesso, trasformate in abitazioni per circa 200 famiglie, che vivono in condizioni davvero precarie. La mancanza di acqua (c’è una sola fontana per capannone), la mancanza di lavoro, la scarsa volontà di emergere dalla triste situazione in cui versano, fa di queste famiglie un vero e proprio dramma per la società. Mette tanta tristezza il vederli così tristi, sporchi e affamati … I Bambini (e sono tantissimi) vengono mandati di buon mattino in città a chiedere le elemosine; e così, capita di incontrarli per strada, magari mentre piangono perché non hanno preso nulla e hanno paura di tornare a casa. A “casa”, se così si può definire il buco sporco in ci si trovano a vivere, tra pulci, pidocchi e letame, e per di più con i genitori spesso e volentieri ubriachi…

C’è già un progetto che tende a sostenere a distanza questi bambini ma, si sa, i soldi non bastano mai per tutti, specialmente dove le condizioni di vita sono così pessime. I frati minori conventuali del posto e le assistenti sociali si prendono cura amorevolmente di tutte queste persone: si tratta di un lavoro molto gratificante, il cui compenso è rappresentato da baci, carezze e manifestazioni d’affetto di cui noi, oggi, forse, non siamo sempre capaci perché completamente assorbiti dai nostri doveri e piaceri quotidiani…”

Esperienza di missione in Romania di Francesca Caliò (estate 2008)

E noi? Cosa possiamo fare? Da oggi fino al 20/12/2008 , tutti i sabati dalle 17:00 alle 18:00 verrà effettuata una raccolta di abiti usati per bambini e adulti, materiale scolastico presso il Salone Parrocchiale della Chiesa del Soccorso, piazza San Francesco D’Assisi (Augusta), per poter anche con piccoli gesti fare opere grandi.

 

Grazie per la vostra collaborazione

 

Chiunque volesse aderire all'iniziativa dando non solo il suo cuore, ma anche le sue mani, potrà scaricare la locandina dal sito www.mgfsicilia.org , cambiare il luogo e gli orari, informare i responsabili e impegnarsi per una Opera Buona.... perchè il Buon Samaritano, siamo anche NOI.

 

12 ottobre

E se mi dicessero la stessa cosa?

 

Un tizio si reca da un barbiere per farsi tagliare i capelli e radere la barba.

Appena il barbiere comincia a lavorare, iniziano ad avere una buona conversazione.

Parlano di tante cose e di vari argomenti.

Quando alla fine toccano l'argomento Dio, il barbiere dice:

Io non credo che Dio esista.

Perchè dice questo? chiede il cliente.

Beh, basta uscire per strada per rendersi conto che Dio non esiste.

Mi dica, se Dio esistesse, ci sarebbero così tante persone malate?

Ci sarebbero bambini abbandonati?   

Se Dio esistesse, non ci sarebbero più sofferenza nè dolore.

Io non posso immaginare che un Dio amorevole permetta tutte queste cose.

Il cliente pensa per un momento, ma non replica perchè non vuole iniziare una discussione.

Il barbiere finisce il suo lavoro ed il cliente lascia il negozio.
 
Appena dopo aver lasciato il negozio del barbiere, vede un uomo in strada con dei capelli lunghi, annodati e sporchi e con la barba sfatta.

Sembrava sporco e trasandato. Il cliente torna indietro ed entra di nuovo nel negozio del barbiere e gli dice:

La sa una cosa? I barbieri non esistono.
Come può dire ciò? chiede il barbiere sorpreso.
Io sono qui e sono un barbiere. Ed ho appena lavorato su di lei!
No! esclama il cliente. I barbieri non esistono perchè se esistessero non ci sarebbero persone con lunghi capelli sporchi e barbe sfatte come quell'uomo là fuori.

Ma i barbieri ESISTONO! Questo è ciò che succede quando la gente non viene da me.

Esattamente! afferma il cliente. Questo è proprio il punto! Anche Dio ESISTE!
Questo è ciò che succede quando la gente non va da Lui e cerca il Suo aiuto.

Questo è il motivo per cui c'è tanto dolore e sofferenza nel mondo.

 SII BENEDETTO & SII UNA BENEDIZIONE PER GLI ALTRI!!

 

 

Questa storiella è solo un modo come tanti per confermare qunto siamo capaci di lamentarci sempre di ciò che abbiamo intorno o di ciò che gli ALTRI, compreso DIO, non fanno per NOI...

Ma NOI, cosa facciamo per LUI?

30 agosto

I tre Figli

(Bruno Ferrero, Solo il vento lo sa)

Tre donne andarono alla fontana per attingere acqua. Presso la fontana, su una panca di pietra, sedeva un uomo anziano che le osservava in silenzio ed ascoltava i loro discorsi.
Le donne lodavano i rispettivi figli.
"Mio figlio", diceva la prima, "è così svelto ed agile che nessuno gli sta alla pari".

"Mio figlio", sosteneva la seconda, "canta come un usignolo. Non c'è nessuno al mondo che possa vantare una voce bella come la sua".
"E tu, che cosa dici di tuo figlio?", chiesero alla terza, che rimaneva in silenzio.
"Non so che cosa dire di mio figlio", rispose la donna. "E' un bravo ragazzo, come ce ne sono tanti. Non sa fare niente di speciale...".
Quando le anfore furono piene, le tre donne ripresero la via di casa. Il vecchio le seguì per un pezzo di strada. Le anfore erano pesanti, le braccia delle donne stentavano a reggerle.
Ad un certo punto si fermarono per far riposare le povere schiene doloranti.
Vennero loro incontro tre giovani. Il primo improvvisò uno spettacolo: appoggiava le mani a terra e faceva la ruota con i piedi per aria, poi inanellava un salto mortale dopo l'altro.
Le donne lo guardavano estasiate: "Che giovane abile!".
Il secondo giovane intonò una canzone. Aveva una voce splendida che ricamava armonie nell'aria come un usignolo.
Le donne lo ascoltavano con le lacrime agli occhi: "E' un angelo!".
Il terzo giovane si diresse verso sua madre, prese la pesante anfora e si mise a portarla, camminando accanto a lei.
Le donne si rivolsero al vecchio: "Allora che cosa dici dei nostri figli?".
"Figli?", esclamò meravigliato il vecchio. "Io ho visto un figlio solo!".


"Li riconoscerete dai loro frutti" (Matteo 7,16).

 

Mi riferisco a questo... quando sento la parola SERVIZIO...

Servire non è solo lavare i piedi del tuo fratello, ma farlo con AMORE e per AMORE

19 giugno

il male..esiste?

Un professore ateo sfidò i suoi alunni con questa domanda:
-
“Dio ha fatto tutto ciò che esiste?”
Uno studente rispose coraggiosamente: - “Si, l'ha fatto!”
-
“Dio fece proprio tutto?”
- “Si, professore” -
rispose il giovane.
Il professore replicò:
- “Se Dio ha fatto tutte le cose, allora Dio ha fatto il male, poiché il male esiste, e tenendo conto che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, allora Dio è male.”
Lo studente si azzittì di fronte a tale risposta e il professore, felice, si vanagloriava di aver provato una volta in più che la Fede era un mito.
Un altro studente alzò la sua mano e disse:
- “Posso farle una domanda, professore?”
- “Senza dubbio”
gli rispose il professore.
Il giovane si alzò in piedi e domandò:
- “Professore, il freddo esiste?”
-
“Ma che domanda è questa? Chiaro che esiste, lei per caso ha mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose:
-
“In verità, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, ciò che consideriamo freddo, nella realtà è assenza di calore. Tutto il corpo o l'oggetto può essere studiato quando ha o trasmette energia, ma è il calore e non il freddo che fa in modo che tale corpo ha o trasmetta energia. Lo zero assoluto è l'assenza totale e assoluta del calore, tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere come ci sentiamo quando ci manca il calore.”
- “E l'oscurità, esiste?” -
Continuò lo studente.
Il professore rispose:
-
“Ma è chiaro che si.”
Lo studente rispose:
- “Di nuovo signore si inganna, l'oscurità nemmeno esiste. L'oscurità è in realtà l'assenza di luce. Possiamo studiare la luce, ma l'oscurità no, il prisma di Newton decompone la luce bianca nei vari colori di cui si compone, con le sue differenti varietà d'onda. L'oscurità no, un semplice raggio di luce strappa l'oscurità e illumina la superficie che la luce tocca. Come si fa per determinare quanto buio è presente in un determinato spazio? Solamente con una base di quantità di luce in questo spazio, non è così? L'oscurità è un termine che l'uomo ha creato per descrivere ciò che succede quando non c'è presenza di luce.”
Finalmente, il giovane studente domandò al professore:
- “Dica, professore, il male esiste?”
Lui rispose:
-
“Chiaro che esiste. Come ho detto all'inizio della lezione, vediamo ladri, criminalità e violenza tutti i giorni in tutte le parti del mondo, queste cose sono il male.”
Allora lo studente rispose:
- “Il male non esiste, professore, o almeno non esiste di per se. Il male è semplicemente l'assenza di Dio. E', come nei casi precedenti, un termine che l'uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la Fede o l'Amore, che esistono come esiste la Luce e il Calore. Il male è il risultato del fatto che l'umanità non ha Dio presente nei suoi cuori. E' come il freddo che sorge quando non c'è calore, o l'oscurità quando non c'è la luce.”
18 maggio

Muorire per RINASCERE

Trovate 6 minuti da dedicare a queto Video... che vi strapperà un pezzo di vita per rinascere a vita nuova
 
 
 
 
 
ora... commentate con quello che avete sentito dentro di voi
come vi siete sentiti?
cosa volevate fare?
io volevo urlare...
 
...corri che...
DIO TI AMA E TI PERDONA
 
15 maggio

FELICITA' IN TE

Che cosa cercano i giovani quando sognano la felicità?
 
 E' Lui che ci aspetta quando niente ci soddisfa di quello che troviamo
 è Lui la bellezza che tanto ci attrae
 è Lui che ci provoca con quella sete di radicalità che non ci permette di adattarci al compromesso
 è Lui che ci spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita
 è Lui che ci legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare
 
 E' Gesù che suscita in noi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande,
 la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarci inghiottire dalla mediocrità,
 il coraggio di impegnarci con umiltà e perseveranza per migliorare noi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna.

"Che cercate?"...  la domanda è rivolta a noi .
 
 Siamo invitati ad accogliere la provocazione rivolta ai discepoli. Che cosa cerchiamo alla fine?
 Di chi abbiamo desiderio autentico?
 Quale sete vogliamo appagare nella nostra vita?
 Gesù non forza il nostro passo, ma ci rivolge la domanda decisiva, quella che mette in moto ogni cammino di vita.
 La ricerca della verità che ogni uomo cerca è in Gesù .
 Stare con Gesù significa rendersi disponibili ad ascoltare, a vedere, a contemplare, a gioire e soffrire con Colui che è Signore della vita e della storia venuto perché tutti abbiano la vita in abbondanza.
 
Aprite le porte ... anzi SPALANCATE LE PORTE A CRISTO
10 maggio

Pensaci su..

 

  LA STORIA…

 

 

 

 

C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare:

 

Gabbia

 

'Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: 'Cos'hai lì figliolo?' 'Tre vecchi uccelli’ fu la risposta. 'Cosa farai di loro?' chiesi, 'Li porto a casa e mi divertirò con loro', ripose il ragazzo. 'Li stuzzicherò, gli strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo'. 'Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?' 'Oh, ho dei gatti' disse il ragazzo. 'A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'.

Il pastore rimase in silenzio per un momento.'Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?' 'Cosa??!!! Perchè? mica li vuoi, signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!' 'Quanto?''chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo, il ragazzo disse, '10 dollari!' Il pastore prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi ed erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini. Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito.

 

Poi iniziò a raccontare questa storia

 

Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. 'Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!'… 'Cosa farai con loro?' – chiese Gesù - , Satana rispose, 'Oh, mi divertirò con loro!. Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere, fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ad ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!' 'E poi, quando avrai finito di giocare con loro, cosa ne farai?', chiese Gesù. 'Oh, li ucciderò, esclamò satana con superbia. 'Quanto vuoi per loro?' chiese Gesù? 'Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Li prenderai e ti odieranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerli!!' 'Quanto?' chiese imperterrito di nuovo Gesù. Satana sogghignando disse: 'Tutto il tuo sangue, tutti le tue lacrime e la tua vita. 'Gesù disse: 'AFFARE FATTO'! E poi pagò il prezzo.

 

Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.

 

 

Ø      Mi chiedo,chissà quante persone ignoreranno questo intervento, a causa dell'intestazione?

Ø      Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli?

Ø      Non è strano che alcune persone possono dire 'Io credo in Dio' ma ciò nonostante seguire Satana (che, guarda caso, anche lui 'crede' in Dio, e proprio perché sa che Dio è più Grande di lui, lo teme)? 

Ø      Non è strano che quando ti sfiorerà l'idea di mettere questo medesimo intervento nel tuo blog ci penserai due volte prima di pubblicarlo e quindi condividerlo perchè hai paura di ciò che possono pensare di te?

Ø      Non è strano che io possa avere più paura dell'opinione che hanno gli altri su di me, di quella che ha il Signore? 

 

 

SE TI VA COPIA E INCOLLA QUESTO INTERVENTO NEL TUO BLOG!

08 maggio

Continuiamo così....

150 sentinelle reinventano il progetto
IMG_0467Assemblea e Happy Hour: a Desenzano un evento straordinario che ha evangelizzato l’intera Penisola

La soddisfazione è evidente sui volti di tutti. 150 rappresentanti delle sentinelle del mattino si sono ritrovati insieme per l’assemblea annuale a Desenzano. Il programma prevedeva momenti di scambio, di progettazione, di evangelizzazione. Nel pomeriggio don Andrea ha riassunto gli eventi più significativi del 2007 e ha mostrato l’incredibile crescita del progetto in tutta l’Italia. Ma l’evento più atteso era l’Happy Hour, un modo di evangelizzare che da sabato 3 maggio è diventato la nuova proposta di evangelizzazione delle sentinelle del mattino. «Una luce nella notte è ormai diffusa in tutta Italia e molto imitata: ci voleva qualcosa anche per chi mai accetterebbe di entrare dentro una chiesa aperta. L’Happy Hour è stato inventato proprio per queste persone e funziona come una rete gettata al largo. La pesca è stata miracolosa», commenta don Andrea. In effetti sono centinaia le persone che sono entrate nel locale allestito ad hoc nei locali della parrocchia del duomo di Desenzano. Per 4 volte è risuonato l’annuncio di Gesù, amplificato anche all’esterno nei cortili addobbati con divanetti, botti e drinks super-alcolici. Una formula che funziona e che ora verrà riproposta anche a Foggia, a Pescara, a Città di Castello, a Torino e ovunque ci sono sentinelle.
Nella mattinata di domenica i responsabili delle fiaccole italiane si sono radunati proprio in riva al lago meravigliosamente illuminato da un sole primaverile, per discutere sul posto che le sentinelle occupano nella Chiesa. Non sono un movimento, ma un’azione, un fermento, per aprire una porta ai “lontani” con un progetto tutto per loro, inserito nella pastorale diocesana e ben coordinato con parrocchie e movimenti. Un bell’esempio di pastorale integrata e una risorsa in più per molte diocesi alla ricerca di vie percorribili per evangelizzare i giovani.
 
 
 
05 maggio

JESUS IS HAPPY HOUR

RAGAZZI CHE VIAGGIO....

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Finalmente posso dire che ho partecipato ad un Happy Hour dove l'unica cosa fondamentale è divertirsi solo perchè Amiamo Gesù!
Le Seninelle Siciliane hanno fatto il loro ingresso trionfale all'assemblea Nazionale delle Fiaccole, pronte ad apprendere il Metodo di Evangelizzazione attraverso gli alcolici! A bocca aperta
Beh! in effetti la maggiorparte dei ragazzi sono entrati sopratutto perchè vi era la consumazione Gratis! ma poi... sono rimasti, perchè hanno incontrato persone NUOVE che erano pronte a raccontare la loro esperienza con GESU'... testimonianze che hanno sconvolto il loro sabato sera, la solita uscita!
Ci siamo riuniti da tutta Italia per Festeggiare insieme ed Annunciare insieme l'amore del Signore...
Ci siamo riuniti per raccontarci i dubbi, le scoperte, le avventure con Dio...
Ci siamo riuniti per pregare il Signore, per Ringraziarlo, per ADORALO...
Ci siamo riuniti per accoglierlo dentro di noi e portare a LUI tutti coloro che sono pronti a sconvolgere la propria vita!
 
Grazie Gesù, grazie a tutti quelli che ho incontrato, grazie a chi mi ha detto : "NON TI FERMARE...INFIAMMATE TUTTI..."
 
 
Chiunque volesse avere maggiori informazioni sulle Sentinelle può lasciare un messaggio sul mio Blog o visitare il sito
 

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Un bacione a tutte le Fiaccole... spero di vedervi a Cagliari nella missione in Spiaggia....
 

29 aprile

Nessuno t'ama come Me

 

HAPPY HOUR

 
 
 
 
 
SI PARTE PER L'HAPPY HOUR....
LE SENTINELLE SICILIANE FARANNO PARTE DEL CAST DELL'HAPPY HOUR DI DESENZANO E CERCHERANNO DI RUBARE ALLA STRADA PIU' GIOVANI POSSIBILI E TRASLOCARE IN SICILIA UN'AVVENTURA STUPENDA COME L'HAPPY HOUR DI EVANGELIZZAZIONE....
PRESTO AVRETE TUTTI NOTIZIE DEL NOSTRO VIAGGIO
UN BACIO A TUTTI QUELLI CHE MI SONO SEMPRE VICINI....
 
 
 
 
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28 aprile

Sentinelle del Mattino

Ciao Ragazzi,

sono tornato ieri sera dall’esperienza di Evangelizzazione di Strada, e non vedevo l’ora di raccontarvi dei miracoli che il Signore ha operato sabato sera durante UNA LUCE NELLA NOTTE!

Nel pomeriggio del sabato abbiamo fatto gli atelier in preparazione all’avventura che ci attendeva, sotto la guida di Don Andra Bugnoli e poi dopo cena siamo andati in Chiesa San Michele dove abbiamo iniziato a preparare il tutto e a fare il rito di inizio.

Arrivato il Vescovo, ci ha accolto con tanta ammirazione ed era contento che Giovani di diverse diocesi, diversi gruppi e associazioni, si erano riuniti per portare al Signore i giovani più lontani!

Ecco eravamo pronti ad essere scelti dal Signore per i diversi ministeri :

-         accoglienza

-         canto e proclamazione

-         intercessione

-         evangelizzazione in strada

Io, prima di partire dalla colonia Don Bosco, dove abbiamo pernottato, avevo preso il mio Vangelo e  prima di riconservarlo in valigia l’ho aperto a caso…

-         La missione di settantadue discepoli – Luca 10

Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro:< La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate : ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi; non portate borsa né bisaccia, né sandali…>

 

Ecco in ricordo di questo segno, seduto ad aspettare il mandato, iniziai a contare i presenti, compresi frati e suore; arrivato alla sessantina iniziai a rallentare il conteggio per essere sicuro del numero, arrivai a settantuno e dissi: peccato uno in meno! Non avevo contato il sacerdote! Eravamo settantadue precisi e nella preghiera iniziale spuntò il mandato dei settantadue, un segno evidente che Gesù ci voleva in quel giorni, in quell’ora per servirlo!

 

Alla chiamata del vescovo per i diversi ministeri, attendevo il mio, mi sentivo certo di stare in canto e proclamazione, ma quando chiamarono i nomi  del canto, il mio non c’era, ed iniziai a sentire quel freddo che hai quando devi fare la prima di uno spettacolo, l’emozione e la sorpresa allo stesso tempo…

Ecco il mio nome: DARIO e SONIA evangelizzatori, Pregherà per voi Laura.

Mi avvicino all’altare, vedo Sonia che aveva fatto il corso base con me e con cui passerò le prossime ore come strumenti di Dio. Adesso sono pronto! Con Sonia per mano e il Vangelo nel cuore vado ad affrontare il “mondo di fuori” per portare Cristo “dentro” il cuore di molti!

Dopo che ci hanno assegnato la zona, mentre andavamo, ci siamo conosciuti meglio con Sonia, ed ora, chi fermiamo? Come iniziamo? Cosa diremo?

Beh, l’appetito vien mangiando!

Fermammo i primi che sembravano disponibili:

-         Ciao, possiamo invitarvi a passare una notte diversa? Stasera in Chiesa San Michele in Via Etnea Gesù vi aspetta per Parlare con VOI!

Le reazioni sono state diverse ed alcune prevedibili, come il sorrisino, lo sguardo basso, l’indifferenza! Ma la cosa che mi ha fatto crescere, è incontrare lo sguardo di chi voleva avere un incontro con Cristo ma era pieno di dubbi ed allora io mi sono sentito spinto a chiedere “cosa hai?” e con alcuni sono uscite discussioni veramente interessanti!

Abbiamo parlato con 40 persone diverse (il numero degli inviti che avevamo)  e poi siamo tornati in chiesa che era strapiena di giovani che facevano la fila per inginocchiarsi davanti a Gesù e parlare con Lui!

Mi sono sentito soddisfatto ed ho ringraziato il Signore per le meraviglie che aveva compiuto in quella Notte.

Abbiamo dovuto chiudere le porte perché l’indomani avevamo la giornata alle ciminiere e già era l’una e qualcosa! All'una e mezza ci siamo tutti avvicinati all’altare, sentinelle e ragazzi arrivati da poco e abbiamo ricevuto la benedizione solenne da GESU’ VIVO e ci siamo congedati con un bellissimo canto che ci ha resi un Cuore solo davanti a Lui.

 

La Domenica è trascorsa, con 800 giovani venuti da diversi punti della regione, tra testimonianze di fede, arruolamenti all’esercito delle sentinelle e fontane di luce, dove in punti differenti potevi parlare con qualche suora o frate, vedere gli stand missionari, conoscere i gruppi Cana per l’amore di coppia e il gruppo San Damiano per l'amore vocazionale, parlare con Don Andrea e ascoltare testimonianze, contemplare Gesù esposto o Riconciliarti con esso attraverso la confessione, e lì sono stato chiamato a servire ancora una volta, mi hanno chiesto di stare nella sala tra ASCOLTO e RICONCILIAZIONE per invitare i ragazzi ad adorare, dare un deplian con il passo del Giovane Ricco e farli accostare alla contemplazione!

Ho capito che non dovevo dare il depilan e basta, ma dovevo leggere in essi il loro bisogno! Il Signore mi ha illuminato e mi ha fatto capire subito cosa dire, a chi e indirizzarli alla persona giusta, con cui parlare o confessarsi  ritrovandosi nel passo del Vangelo che dice: “Gesù fissatolo lo amò” per quello che era!

La cosa più bella è stata sentirsi dire “grazie” quando i ragazzi uscivano!

Adesso dico io Grazie, in primo luogo al Signore che mi ha donato la possibilità di vivere con Lui e solo in Lui questa esperienza e poi un grazie a chi ha organizzato e a tutti i volti e i cuori che ho incontrato.

 

 

Sicuro di rincontrare tutte le sentinelle al prossimo appuntamento

In Cristo,  DARIO

 

04 marzo

Era l'Ora....

Mi sembrava giunto il momento di iniziare a creare qualcosa io per me...
Ringrazio Kitty che mi ha fatto spuntare stò blog tempo fà... ma io ne avevo totalmente dimenticato l'esistenza... ora mi era venuto il desiderio di scrivere qualcosa...
Sono ancora a casa, non sono tornato ancora a Siracusa, forse la noia, forse perchè casa tua è sempre il tuo nido... forse perchè non ho proprio voglia di studiare anche se quei libri continuano a fissarmi restano l'ultimo dei miei pensieri...
Sono stato in chiesa con la mia MAMY... ci sono stati 24 fraticelli che hanno mangiato in convento da noi... che SAPURIT tutti marroni e con quelle barbette che gli farei le treccioline A bocca aperta abbiamo cucinato e Servito, mi diverte stare al Servizio... abbiamo mangiato benissimo, poi quando si prepara le cose sono sempre più buone.
La cosa strana è che stai ora a preparare e in meno di mezzora di scopano l'inferno!!!! hahahaa
IL colmo per un frate? Mangiare l'inferno!!!!! hahahahaa A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
Cmq.. questo è ancora l'inizio della giornata... ora tra un pò devo andare a Siracusa, ma non per studiare, ma siete impazziti solo a pensarlo!!! Ci vado perchè devo passare dal Comando della Polizia...NO non mi hanno ancora arrestato... diciamo che mi è arrivata un piccola multa a casa... Pensieroso accesso in zona a traffico limitato... vado a richiedere l'nnullamento perchè avendo quel pezzo di stanza sono residente.... speriamo che mi levano la mulata perchè io sono  POVERO Triste
11 marzo

UN BLOG TUTTO MIO ;)

BENVENUTI NEL MIO BLOG!!!! FINALMENTE ANCHE IO POTRò AVERNE UNO TUTTO MIO.. CERTO NON SARà GRANCHè, PERò CI STIAMO LAVORANDO... UN SALUTO A TUTTI E MI RACCOMNADO ASPETTO I VOSTRI COMMENTI